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  • Immagine del redattoreMarco Bazzoli

Katër i Radës

di @ShaaSa1776


Pochi forse conoscono il nome (Katër i Radës) della motovedetta Albanese che a marzo del 1997 entrò in collisione con la "Sibilla" della Marina Militare Italiana...

Fu' l'allora Ministro dell'Interno Romano Prodi ad emanare misure contenitive che portarono ad un blocco navale di fatto nel litorale Adriatico.

Molteplici furono le cause che indussero la popolazione Albanese ad abbandonare la propria Nazione, dalla povertà in cui versavano, alla sempre più dilagante criminalità per finire con la guerra in Kosovo tra Serbi e Albanesi.

Il processo per quel naufragio compì il suo corso, e vide le sue condanne: due...

Il ricordo di questa vicenda, oggi, mi porta inevitabilmente a fare parallelismi attuali per "l'ondata" anomala (a mio avviso) di arrivi che la mia PATRIA si trova ad affrontare... un'invasione di fatto che porterà ad una serie di problematiche future che non affronterò qui, ma che vi lascio immaginare, ...sperando che ognuno di voi si informi autonomamente.

Spesso si dice che vengono da paesi poveri, che fuggono da conflitti o da paesi in cui i loro diritti non sono tutelati, o da chissà quale luogo e per quale altro motivo....ma vengono accolti...

Quando arrivano nel mio BEL PAESE... VENGONO ACCOLTI!!!

Forse non come piace a loro, ma per quello che possiamo noi.

E non capisco perché, nel 1997 questi famosi "blocchi" potevano essere messi in atto, contro un popolo che era veramente STREMATO, ed ora no...

Non capisco perché in quei mezzi di fortuna con cui intraprendono le traversate, sono rari i casi in cui si vedono bambini piccoli o donne...

Non capisco perché i politicanti (non li chiamo politici volutamente) accusino SEMPRE il popolo di essere razzista, quando secondo il mio punto di vista, le vere discriminazioni le subiamo NOI del popolo, da parte di questa classe impreparata di POLITICANTI, che mettono in atto leggi ad hoc per rendere la vita difficile ai cittadini, e facile a chi arriva da "fuori".

Può forse esistere un cittadino di serie A e uno di serie B?

Uno stato può applicare queste differenze?

Uno Stato NO...i politicanti SI!

Uno squarcio al concetto di EQUITA'!!!

E con quello SQUARCIO si lacera il patto sociale e la fiducia del popolo nei confronti della NOSTRA ITALIA...

PURTROPPO!

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