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  • Immagine del redattoreMarco Bazzoli

GENERAZIONE “z” (Per fortuna siamo arrivati alla fine dell’alfabeto)

di @MarcoBazz92



Si sente dire spesso che i giovani, i bambini di oggi sono più svegli di quelli di una volta. E a sentire queste voci non occorre andare molto indietro nel tempo, già a quelli dei miei anni (classe 1992) darebbero una pista e mezzo. Ho sempre nutrito molto dubbi e perplessità riguardo queste parole e, con i fatti di cronaca che si sentono in quest'ultimo periodo, i miei dubbi non fanno che trovare continue conferme.

Nell'ultimo periodo tg e quotidiani ci hanno sbattuto in faccia rapine, pestaggi, spaccio, stupri e chi compie questi crimini spesso non è ancora maggiorenne, un bambino praticamente. Una delle ultime schifose gesta compiuta dalla cosiddetta "generazione z", che io definirei più che altro "generazione p" che sta per "persa" ha come teatro Caivano che, da come è stato dipinto, appare come il classico paese abbandonato da Dio (anche se lui ci ha lasciato un fido soldato che combatte come un pazzo).

I fatti raccontati fanno accapponare la pelle. Due ragazzine, due cugine, di nemmeno 15 anni sono state per mesi in balia di un branco di ragazzini su per giù della loro stessa età (tranne uno maggiorenne, il più coglione sicuramente) i quali ne hanno abusato senza alcuno scrupolo, filmando le loro macabre gesta e pestando le loro 2 piccole vittime se si rifiutavano di partecipare alle loro malate perversioni.

Bene, io ci ho pensato e ripensato a questi fatti e uno dei pensieri che mi è balzato per la testa è stato: "perché io alla loro età avevo ancora il moccolo al naso e correvo all'oratorio con i miei amici a giocare a pallone e loro invece no?" "C'è stato veramente un cambiamento così epocale in così poco tempo?". C'è da dire che i luoghi dove si sono svolti i fatti sono luoghi difficili, la criminalità è elevatissima, infatti alcuni ragazzini avevano precedenti penali, ma com'è possibile che nessuno elemento del gruppo si sia accorto delle cazzate che stavano compiendo, del male che infliggevano prima alle 2 povere vittime e poi anche a loro stessi? E ancora come è possibile che dei bambini, si io li chiamo bambini, abbiamo imparato a compiere atti del genere? Chi è stato così stupido, ignorante da insegnare cose del genere a creature che sono sangue del loro sangue?

Queste domande continuano a rivoltarsi nella mia testa senza trovare una risposta che abbia senso. Forse perché tutto questo non ha senso. Forse questa non è una "generazione persa", è una "generazione abbandonata" da chi aveva il compito di vigliare, di insegnare e invece egoisticamente se n'è sbattuto i coglioni.

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