top of page
  • Immagine del redattoreMarco Bazzoli

ILARIA SI ILARIA NO


di @MarcoBazz92


Quando ci sono elezioni in avvicinamento è sempre interessante, per non dire spassoso, osservare il comportamento dei partiti, tutti i partiti, senza fare distinzione di schieramento. Bisognerebbe mettersi comodi su una sedia con abbondanti popcorn e godersi le gesta dei vari personaggi che si susseguono sulla scena, se non ci fosse il rischio di vomitare il tutto per lo schifo che ci verrebbe proposto.

Ora sono si stanno avvicinando le elezioni europee e, in attesa dei disastri della destra (sono sempre bravi a pestarsi i piedi da soli), abbiamo avuto il disonore di assistere al circo messo su dal PD per scegliere i propri candidati. A parte il fatto di imbarcare persone con idee totalmente differenti tra loro, che ci potrebbe pure stare come strategia, il problema sarebbe poi quello della linea politica da scegliere e mantenere, l’apice della commedia si è raggiunto con la presunta candidatura di Ilaria Salis, la ragazza italiana detenuta da più di un anno in Ungheria. Chi non vede questa candidatura come una pura e spudorata operazione pubblicitaria ha bisogno di una visita oculistica. Non sto dicendo che la Salis non possa avere le capacità, anzi magari potrebbe essere molto meglio di tanti altri pseudo politici passati da Bruxelles, ma fondamentalmente non riesco a trovare un motivo per il quale un elettore del PD debba dare il voto ad una figura politicamente sconosciuta. Quali sono i motivi per votarla? Quali sono le sue idee? Le sue proposte? Ilaria Salis sarebbe stata gettata in un branco di lupi famelici senza alcuna preparazione. L’esca acchiappa voti perfetta. Dico sarebbe perché a quanto pare Ilaria ha risposto picche, in un momento a spento l’eccitazione cresciuta nel partito dichiarando che non si candiderà con il PD o meglio, suo padre ha dichiarato che la figlia non si candiderà. Che anche qui non si è capito se il padre sia il suo portavoce o quello che decide per lei. Anche perché immagino che la Salis sia capace di decidere da sola cosa fare della propria vita e se così non fosse sarebbe stato un ulteriore e valido motivo per non accettare la candidatura.

Insomma questo inutile teatrino messo su dal PD ha portato nulla di buono, provocando ilarità negli schieramenti politici avversari e peggiorando la situazione della povera Ilaria Salis, alla quale mi sento di dare un modesto consiglio: quando riuscirà a cavarsela dalla pessima situazione in cui si trova (spero presto) non si faccia intortare dalle sirene della politica e riprenda la sua vita di sempre.

16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments

Rated 0 out of 5 stars.
No ratings yet

Add a rating
bottom of page