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  • Immagine del redattoreMarco Bazzoli

L’OMBRELLO


di @MarcoBazz92


In quest’ultimo periodo il meteo, almeno nelle mie zone, ci è stato avverso, come direbbe qualcuno. A me avverso sembra un aggettivo un tantino esagerato. Diciamo che ci sono state piogge un po’ più abbondanti del solito e queste piogge in alcuni casi hanno provocato danni a case, strade e campi, ma cari signori e signore non dobbiamo maledire il cielo o Madre Natura per questi danni. Gli unici responsabili siamo noi che non siamo stati in grado di prenderci cura di ciò che ci è stato gentilmente offerto. Il meteo fa quel che pare a lui e noi umani, per fortuna, non possiamo dargli ordini.

Io, però, non sono né climatologo ne fisico e non voglio dar lezioni di meteorologia, ma voglio raccontare quello che ho potuto osservare in quest’ultimo periodo.

Si diceva che gli ultimi mesi sono stati ricchi di pioggia e cosa fanno le persone per strada quando piove? Dovrebbero coprirsi, proteggersi. Invece non è così. Recandomi al lavoro mi è capitato di osservare la gente, giovani ed adulti, mentre si recava a scuola o al lavoro. Alcune mattine la pioggia scendeva veramente copiose e queste persone, soprattutto i più giovani, avanzavano a passo spedito sul marciapiede, testa china, colletto della maglia alzato e, inspiegabilmente, senza ombrello. Ho osservato questa nuova “usanza” per diversi giorni chiedendomi ogni volta che facevo acrobazie per aprire l’ombrello nel minor tempo possibile scendendo dall’auto, se quello strano fossi io o loro. Sarà che fin da piccolo, quando la mamma mi infilava l’ombrellino in cartella - metti che piova quando torni da scuola - sono stato abituato ad adoperarlo, sarà che è fastidioso per me ritrovarsi fradici al lavoro avendo preso secchiate d’acqua addosso, ma sinceramente non capisco le difficoltà che ci siano nell’ imbracciare un’ombrello uscendo di casa quando piove. Mi potranno dire che “fa vecchio”, che è fuori modi, che è da sfigati, ma uno che si prende dieci minuti di acqua in testa per arrivare a scuola e per giunta, probabilmente, si fa le prime due orette di lezione un po’ umidiccio è un coglione, giovane, ma pur sempre un coglione.

Cari giovani, fatemi un piacere, quando piove uscite con l’ombrello sopra la testa e se qualcuno ha qualcosa da ridere chiudetelo e dateglielo in testa. Non prima di esservi riparati sotto ad una tettoia naturalmente.

Nel frattempo io aspetto il prossimo temporale e non vedo l’ora di aprire il mio caro ombrello.


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Ospite
05 giu
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Tutto vero! Vedo mio figlio che, piuttosto che prendere su l’ombrello, sta a scuola infradiciato salvo poi starnutire per giorni 😂

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