top of page
  • Immagine del redattoreMarco Bazzoli

NEMICO IN AVVICINAMENTO

di @MarcoBazz92


Leggo sempre volentieri e con piacere i quotidiani non appartenenti all'area di centro-destra o destra-centro o destra, chiamateli come volete. Qualcuno li chiama "quotidiani minori" ma non è vero perché vi si trovano spesso e volentieri delle vere e proprie chicche. Ieri, per esempio, su Il Riformista, giornale diretto da quel volpone di Matteo Renzi, compariva un'editoriale in prima pagina di Claudio Velardi, vecchio esponente del PCI, quando ancora esistevano i comunisti, nonché gran consigliere di "Baffino" Massimo D'Alema ai tempi del suo governo. E cosa dice il buon Velardi nel suo pezzo? In parole povere che la sinistra o, per meglio dire la pseudosinistra dei giorni nostri, e inginocchiata ai piedi della magistratura. In pratica, ci dice Velardi, ad un certo punto della sua storia, che lui colloca alla fine degli anni '60, la sinistra abbandona la sua linea liberale in fatto di giustizia per appoggiarsi, come rapido aiuto per arrivare al potere, alla magistratura, non accorgendosi però di essersi gettata, in realtà, nelle fauci di un coccodrillo che fa di tutto per difendere il proprio territorio, usando i partiti politici e interpretando le leggi a proprio piacimento.

Non contento di aver lanciato la prima bomba oggi Claudio Velardi ribadisce questi concetti in un'intervista concessa a Libero. Velardi dice che ad un certo punto i suoi compagni decisero di diventare magistrati "per fare giustizia; intesa come giustizia sociale, non applicazione della legge. Rientrava nel progetto di creare casematte all'interno delle istituzioni ma autonome rispetto allo Stato". Questa idea di usare la legge e la magistratura come manganelli per impossessarsi del potere diede origine al golpe giudiziario dei primi anni '90 da cui nacque Mani Pulite.

E la situazione oggi com'è? Sempre secondo Velardi "le toghe si sentono superiori alla politica, bloccheranno la riforma della giustizia e l'opposizione starà con loro. Il PD è schiavo delle fandonie che per anni ha raccontato alla gente".

Bene, dopo questi 2 giorni in cui il vecchio comunista si è scagliato contro i suoi presunti eredi e contro la magistratura si possono dedurre due cosine. La prima, un po' triste, è che chi governa non ascolterà i consigli dati da Velardi. Ascoltano a fatica quelli che arrivano della loro area, figurarsi quelli di un ex PCI. La seconda è che la nuova pseudo sinistra, incarnata da PD e M5S, accompagnata dalla magistratura con l'elmetto, hanno inquadrato il loro prossimo nemico in avvicinamento. Claudio Velardi.

4 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments

Rated 0 out of 5 stars.
No ratings yet

Add a rating
bottom of page