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  • Immagine del redattoreMarco Bazzoli

PATRIE GALERE 2024. IL SOLITO SCHIFO.


di @MarcoBazz92


Iniziato un nuovo anno è come fossimo ancora a dicembre 2023. Nulla è cambiato. Per noi liberi cittadini potrebbe anche riservare cambiamenti il 2024 ma per tutti gli abitanti delle carceri italiane le speranze in qualcosa di diverso sono ridotte al lumicino. Anno nuovo, vita vecchia.

È si, perché tutto ciò che ruota attorno al "mondo carceri" in Italia passa sotto silenzio. Carcerati, forze dell'ordine, personale penitenziario, esistono ma è come fossero fantasmi. Ci sono, ma è come stessero in un mondo a parte, un mondo parallelo. Le tv ne parlano poco, qualche spazio quando succedono agitazioni o rivolte nelle carceri, anche i giornali, se non alcuni di nicchia, non danno molto spazio a questo mondo che pure è parte integrante della nostra società.

Per fortuna ci sono associazioni che tengono sempre un faro acceso sul "mondo carceri", una di queste è l'Associazione Antigone che, con l'arrivo del nuovo anno, ha pubblicato il report sulla situazione delle carceri italiane. Il risultato è impietoso. Il documento, consultabile sul sito internet dell'associazione, offre una panoramica generale su carceri e carcerati. Un dato che dovrebbe far riflettere è quello dei suicidi dei detenuti nel 2023, 68, ben suddivisione tra italiani e stranieri. Abbiamo un problemino forse??

Ma di tutto questo nei palazzi romani sembra non si abbia voglia di discutere. E si che i nostri politici hanno sempre sulle labbra la tanto amata "Costituzione più bella del mondo", adorata in modo ossessivo come fosse una reliquia, della quale però sembrano essersi scordati un articoletto, il 27, che dice così:

La responsabilità penale è personale.

L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Non è ammessa la pena di morte."

E da quel che si legge nel report di Antigone umanità e rieducazioni sono cose rare nelle patrie galere. Sembra proprio che hai nostri politici, tranne una minoranza che, purtroppo, non viene ascoltata da alcuno, non interessi nulla di questa gente. Di queste persone che si, anche queste, dovrebbero rappresentare. E se hai rappresentanti del popolo interessa nulla del popolo stesso siamo alla frutta.

Guardando avanti, ahinoi, l'orizzonte è fosco. Il governo attualmente in carica sembra seguire la stessa linea dei precedenti. Il quasi totale disinteresse. Anzi, l'emanazione di nuove leggi (inutili??) e l'inasprimento delle pene per quelle già presenti sembra andare totalmente contro l'articolo 27.

L'Italia sarà pure patria di grandi eccellenze ma, in questo caso, siamo davanti a grandi schifezze.

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